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LA NOSTRA SICUREZZA INFORMATICA E’ IN PERICOLO

Le violazioni alla sicurezza informatica rappresentano una grave minaccia non solo per le multinazionali ma anche per le piccole e medie imprese italiane.

Ripercorriamo gli studi più significativi sulle minacce, le vulnerabilità e i rischi che minano la nostra sicurezza informatica.

Il cybercrime si sta evolvendo più velocemente di quanto le aziende riescano a fare, e sta diventando sempre più aggressivo e pervasivo.

Secondo una ricerca pubblicata da Repubblica.it la sicurezza informatica è all’attenzione dei consigli d’amministrazione di oltre il 70% delle aziende intervistate.

A livello globale la spesa per la cybersecurity nel 2015 è stata di 84 miliardi di dollari, valore desinato a crescere fino a 125 miliardi entro il 2020; nonostante ciò il 73% delle aziende non riesce a proteggere al meglio i propri asset più importanti.

Dal Rapporto sullo stato di sicurezza del web di Google si evince che vengono hackerati sempre più siti web: nel 2016 il numero di siti internet violati è cresciuto del 32% rispetto al 2015.

Secondo una ricerca effettuata dalla Northeastern University l’87% dei siti più visitati al mondo possono essere facilmente manomessi dagli hacker, in quanto utilizzano vecchie librerie JavaScript che presentano gravi problemi dal punto di vista della sicurezza: il numero di utenti a rischio supera il milione.

Per il Rapporto Clusit sulla sicurezza ICT i dati sul cybercrime sono in aumento in tutto il mondo; nel secondo semestre del 2016 le zone più colpite sono state l’Europa e l’Asia. Tra il 2016 e l’inizio del 2017 il nostro Paese ha visto un’impennata dagli attacchi hacker, entrando nella top 10 delle nazioni più colpite dai cyber criminali. Gli attacchi hacker sferrati con tecniche sconosciute sono aumentati del 45% rispetto al 2015 e ora rappresentano il 32% del totale; mentre la somma delle tecniche di attacco più banali rappresenta il 56%.  Quest’ultimo dato è molto significativo in quanto ci fa pensare che gran parte delle violazioni alla sicurezza informatica possano essere arginate o addirittura evitate grazie all’adozione di Servizi IT Security.

Dall’Italian CyberSecurity Report 2016, realizzato dal CIS-Sapienza e dal Laboratorio Nazionale di Cyber Security, è emerso che i soggetti più a rischio sono le piccole e medie imprese. L’attacco informatico più usato è quasi sempre lo stesso: i ransomware che, come abbiamo scritto in un precedente articolo, possono essere evitati o eliminati grazie ai Servizi IT Security e agli ingegneri specializzati nel decriptaggio di Buffetti Software Salerno.

Nell’incipit dell’ultimo studio citato si legge:

“Assistiamo ormai a un continuo aumento di attacchi cyber che diventano sempre più complessi e articolati. Questi attacchi avvengono sfruttando una combinazione di vulnerabilità umane e tecnologiche che permettono ai cyber-criminali l’ingresso all’interno di una organizzazione. I cyber-criminali non attaccano soltanto banche e grandi multinazionali: gran parte del loro fatturato è infatti realizzato attaccando decine di migliaia di medie, piccole e micro imprese completamente impreparate a affrontare efficacemente la minaccia. I criminali bloccano l’operatività di queste imprese per poi chiedere un riscatto, rubano i loro asset, i loro dati o spiano le loro strategie di business. Questo mette a rischio la sopravvivenza stessa dell’impresa. Tuttavia molti di questi attacchi sfruttano vulnerabilità banali presenti nei sistemi informativi dell’impresa o una mancanza di consapevolezza di questa problematica da parte del personale interno.”

I rischi economici possono essere ingenti o addirittura pregiudicare la sopravvivenza stessa dell’azienda. Le vulnerabilità sono tecnologiche ma anche umane, dovute alla scarsa cultura aziendale in materia.

Il quadro è certo allarmante ma le soluzioni ci sono, basta adottarle per mettersi al sicuro.
Visita la pagina dedicata ai  Servizi IT Security di Buffetti Software Salerno o chiamaci allo 089. 33 96 59: non sottovalutare il problema, proteggi i tuoi sistemi informatici! 😉

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